La sigaretta elettronica migliore: qual è il modello perfetto?

Il mercato delle sigarette elettroniche è uno dei più fiorenti e vasti. I produttori di e-cig continuano a proporre nuovi modelli che si fanno concorrenza a vicenda con l’obiettivo di riuscire a creare un prodotto perfetto, la migliore sigaretta elettronica, quella che tutti i vaper vorrebbero provare nella loro vita. Le e-cigarette sono composte da tanti pezzi diversi che nell’insieme permettono un corretto funzionamento di questo miracolo dell’ingegneria. Per acquistare la sigaretta elettronica migliore dovrai valutare tutti i componenti quali filtro e cartuccia, atomizzatore, drip tip, resistenza, cartomizzatore, batteria ed in fine i liquidi e gli aromi. In quest’articolo valuteremo i pro e i contro dei modelli, dei singoli pezzi ed in fine capiremo quale scegliere.

sigaretta elettronica eleaf istick pico kit 75w
Eleaf Istick Pico
Qualità prezzo
100%
Fumo
100%
Design
95%
Durata della batteria
90%
Justfog Q16
Justfog Q16
Qualità prezzo
95%
Fumo
95%
Design
75%
Durata della batteria
90%
Aspire Zelos 50w
Aspire Zelos 50w
Qualità prezzo
90%
Fumo
95%
Design
90%
Durata della batteria
90%

Qual è la migliore sigaretta elettronica? Ecco quattro modelli imperdibili!

Visto l’elevato numero di modelli di sigaretta elettronica, vogliamo aiutarti a scegliere tra quattro prodotti che secondo noi fanno parte delle migliori sigarette elettroniche che troviamo sul mercato. Sono quattro modelli molto diversi tra loro con prestazioni diverse, da scegliere a secondo dell’utilizzo e del tipo di viper che sei.

Eleaf Istick Pico Kit Box 75 w

Uno dei prodotti di punta più venduti dalla casa Eleaf è il kit iStick Pico da 75 W. Compreso nel prezzo è presente il dispositivo modello Pico e il serbatoio Melo 3 mini. È un kit innovativo, compatto e straordinario che offre un’esperienza di vapign unica. Dal punto di vista delle dimensioni la sigaretta è contenuta e facile da portare con se.

La maggior parte delle sue caratteristiche derivano dal precedente modello da 60 W, ma il 75 W si differenzia per una maggior qualità di vapore prodotta. Questa sigaretta elettronica è dotata di tecnologia intelligente che permette di controllare la temperatura affinché non vi siano surriscaldamenti inutili. Le bobine sono composte da titano, nichel 200 e acciaio inossidabile. Il serbatoio ha una capienza di 2 ml e permette di regolare il flusso d’aria.

È composto da acciaio e vetro, che consente di vedere ad occhio nudo il livello del liquido. Si ricarica dall’alto in modo molto semplice. Ricapitolando, nel kit è compreso la box pico e il melo 3 mini, 2 resistenze di ricambio per il melo, istruzioni e cavo usb di ricarica. Non è compresa la batteria e il liquido.

Justfog Q16

Il modello Q16 è la sigaretta elettronica migliore in casa Justfog. Ha un design elegante, con linee fluide e leggere. Il Kit comprende una batteria incorporata di 900 mAh, cleromizzatore da 2 ml in vetro pyrex, 2 coil e cavetto per la ricarica con uscita USB. È caratterizzato da un’ottima qualità e anello che permette di regolare il flusso d’aria. Si riempie facilmente dall’alto e l’uso del vetro permette di vedere il livello del liquido. È un kit perfetto e facile da utilizzare sia per i principianti che vogliono smettere di fumare e cercano un modello semplicissimo da utilizzare e di dimensioni discrete, sia per i professionisti. Ha una resa aromatica molto buona, così come la durata della batteria se si usa in modo moderato. Emette una grande quantità di vapore anche impostandola alla minima potenza. Il tiro e la potenza s’imposta facilmente con gli appositi tasti, così come la ghiera girevole che regola il flusso di aria.
Per svapare basta tenere premuto il singolo pulsante e rilasciarlo una volta finito. Si consiglia di utilizzare liquidi 50/50, ovvero non troppo densi, altrimenti potresti non ottenere il massimo della resa da questa sigaretta.

Innokin Cool fire 4

La Cool Fire 4 è uno dei modelli di punta in casa Innokin. È una sigaretta elettronica ergonomica, leggera e sicuramente esteticamente molto carina. Una delle caratteristiche più apprezzate di questo modello è il selettore per spegnere e accedere il dispositivo posto sul fondo, quindi non richiedere i soliti cinque click per spegnerla e accenderla. In sostituzione è presente una leva. Ovviamente anche in tal caso per bloccarla si utilizzano i soliti tre click. Altra caratteristica ben apprezzata è la porta usb posta di lato, il che consente alla sigaretta di essere sotto carica in posizione verticale e non orizzontale, così da poter anche svapare durante la carica. Lo schermo anche se non molto grande è ben luminoso e facile da leggere all’aperto. Sia i watt che i volt si possono regolare a proprio piacimento. Per farlo basta premere up o down per un secondo. Il tasto fire indica anche lo stato di carica della batteria, con tre led.

Aspire Zelos kit 50W

La sigaretta elettronica migliore dell’Aspire è la Zelos da 50W. Ha un aspetto compatto ed ergonomico. Ha una batteria molto potente, la Li-Po da 2500 mAh che può raggiungere fino a 50 watt. È caratterizzata da tensione e potenza variabile e regolabile. Il firmware che monta la Zelos permette di regolare la sigaretta anche in modalità TC. L’atomizzatore che monta questo modello è il famosissimo Natilus 2, con un serbatoio con 2 ml di liquido. Il kit Aspire Zelos da 50W è composto da: cavo USB, atomizzatore Nautilis 2 e due coil una da 1.8 ohm e una da 0.7 ohm. La prima serve per utilizzare liquidi 50/50 quindi non molto densi impostando la batteria dai 10 ai 14 watt. La coil da 0,7 invece è perfetta per liquidi 70/30 regolando i watt della batteria da 18 a 23 w. La batteria si spegne e si accende con cinque clik sul bottone del fire.

Le componenti della sigaretta elettronica

I migliori prodotti si giudicano dai singoli componenti che nell’insieme creano un dispositivo ad hoc. Le componenti della sigaretta elettronica sono: drip-tip, filtro e cartuccia, atomizzatore, resistenza, cartomizzatore o vaporizzatore, batteria e liquidi con o senza nicotina. Ci sono modelli monouso e altri composti da parti sostituibili che vengono cambiate dopo un tot di tempo, che varia a secondo dell’utilizzo delle e-cig. Alcuni dispositivi permettono di cambiare i componenti con pezzi di altri modelli, adattandosi alla perfezione alla sigaretta modificando così l’esperienza di svapo.

Drip tip: senza non puoi svapare

Il drip tip è la parte della sigaretta elettronica che permette di aspirare il vapore prodotto. In pratica è quel tubicino che si avvicina alle labbra. Ne esistono molti tipi diversi, sia per forma che per materiale. È un componente che può fare realmente la differenza quando si tratta di svapare, poiché permette di recepire il fumo più caldo o più freddo. I modelli più in uso sono il wide bore che permette di avere un tiro di polmone più forte e il drip tip con valvola d’immissione ad aria. Tra i materiali più in uso abbiamo il metallo, la plastica, la resina o la pietra ceramica.

Filtro e cartuccia

Il filtro è una parte importante della sigaretta elettronica. È realizzato in materiale plastico ipoallergenico e contiene la cartuccia, dove si trova il liquido che verrà poi vaporizzato e inalato. Non tutti i filtri sono uguali, si distinguono per forma e grandezza. Ogni filtro ha una durata media che va dalle 150 alle 200 boccate. Può essere utilizzato più volte, basta semplicemente sostituire la cartuccia quando esaurita.

Atomizzatore: fondamentale per la vaporizzazione

L’atomizzatore della sigaretta elettronica è quel componente che permette al liquido presente nella cartuccia di essere vaporizzato e poi inalato. Solitamente è realizzato con una lega di metallo leggera ma resistente agli urti e alle cadute, e da una finestrella di vetro che consente al fumatore di controllare il liquido all’interno. All’interno dell’atomizzatore vi è poi una resistenza elettrica intercambiabile e della fibra di cotone. Questo va rimpiazzato ogni 15-20 giorni. Esistono quattro tipologie di atomizzatori: dripping RDA, dripping RDTA, a fibra di cotone (conosciuto come cartomizzatore) e a wicks con tank (chiamato anche cleromizzatore).

esempio di atomizzatore per sigaretta elettronica

Resistenza

La resistenza della sigaretta elettronica è un dispositivo molto semplice, ma essenziale per il corretto funzionamento. È composto di un apice a volte dotato di beccuccio, un bottoncino che favorisce l’aspirazione del vapore, una resistenza vera e propria che riscalda il liquido e lo vaporizza. La resistenza si trova all’interno dell’atomizzatore. Il parametro per valutare la resistenza è la quantità di energia che trasmette, indicata in ohm.

Batteria

La batteria per sigaretta elettronica è un componente essenziale, è proprio questo componente che attiva il dispositivo. La maggior parte sono ricaricabili e si possono riutilizzare tantissime volte. La batteria alimenta il coil che si trova all’interno dell’atomizzatore. Una volta che questo si riscalda, il liquido si trasforma in vapore che verrà poi inalato. Le batterie sono a base di litio, ioni che consentono al dispositivo di durare di più rispetto alle altre batterie che si utilizzano solitamente per le macchine fotografiche o gli orologi ad esempio. L’accensione avviene tramite un pulsante o tramite un sensore. Alcuni modelli di sigaretta elettronica hanno uno smart chip che consente di rilevare il livello di batteria tramite un led.

Liquidi e aromi con o senza nicotina

I liquidi per sigaretta elettronica sono composti da una base di glicerina vegetale e glicole propilenico. Si miscelano in quantità 50/50 oppure 70/30. A questo si aggiunte la quantità di nicotina desiderata e gli aromi che rendono il vapore più piacevole da inalare. Sono disponibili sul mercato due tipologie di liquidi, quelli già pronti per l’utilizzo e quelli composti dalla base a cui verrà poi aggiunta la nicotina e gli aromi nella quantità a scelta.

le componenti della sigaretta elettronica

Scopriamo come funziona la sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica all’apparenza funziona in modo molto semplice, ma nel complesso è qualcosa di più articolato di quel che sembra. Il fumatore essendo abituato a compiere pochi gesti per fumare, cerca nella sostituzione della sigaretta classica, quella con il tabacco, un dispositivo che hai bisogno di poca manutenzione e solo un tasto da premere per attivare l’e-cig.

Quando il fumatore aspira dal drip tip si attiva un sensore che a sua volta attiva la batteria che alimenterà di conseguenza il vaporizzatore con un voltaggio standard. Quando la corrente passa all’interno dell’atomizzatore, si riscalda la resistenza che a sua volta riscalderà il liquido presente nella cartuccia, creando il classico fumo che sarà poi inalato ed espirato da viper.

Il fumatore percepisce una sensazione simile a quella delle sigarette classiche, poiché il gesto di aspirare rimane lo stesso, anche se in tal caso il fumo avrà un sapore differente dal tabacco bruciato, in particolare quando si utilizzano gusti alla frutta o al sapore di cibi.
All’accensione della batteria, quando il led indica una sola tacchetta accesa, è giunto il momento di ricaricare la sigaretta. La ricarica varia a seconda della batteria. Più grande e potente è la batteria, maggior tempo di ricarica ha bisogno. Solitamente hanno un attacco USB e si ricaricano facilmente sia tramite le porte del pc fisso o portatile, sia con trasformatore per ricaricare il dispositivo direttamente in corrente. Ora che abbiamo scoperto come funziona la sigaretta elettronica passiamo a quelli che sono i pro e contro del suo utilizzo

Pro e contro della sigaretta elettronica

Scopriamo insieme quali sono i pro e contro delle sigarette elettroniche:

Pro

  • Aiuta gradualmente a smettere di fumare
  • Si può scegliere la quantità di nicotina da assumere
  • Non si ispirano i fumi tossici del catrame e delle altre sostanze
  • Non vi è la mancanza delle sigarette tradizionali grazie alla stessa gestualità tipica

Contro

  • Vi è produzione di formaldeide in piccolissime quantità
  • Manutenzione dei singoli componenti
ragazzo fuma la migliore sigaretta elettronica

E' vero che la sigaretta elettronica esplode?

Ci sono due modi per rispondere a questa domanda, la prima è superficiale, e la risposta è si, la sigaretta elettronica scoppia in faccia, a volte, così come un qualsiasi dispositivo dotato di batteria, come lo è un pc portatile, uno smartphone o il tablet. Analizzando invece il problema nel dettaglio, possiamo dire che c’è il rischio che la sigaretta elettronica esploda soltanto nel caso non si sia a conoscenza di come utilizzarla al meglio. Utilizzando il dispositivo nel modo corretto, questo rischio è realmente remoto.

Se invece si spinge la batteria oltre i limiti fisici, così come accade per tutte le batterie, anche quella della sigaretta elettronica esplode. È un problema che si potrebbe presentare qualora venissero utilizzate batterie di bassa e indubbia qualità, e il fenomeno sarebbe circoscritto ai soli mezzi meccanici. Inoltre in commercio sono disponibili batterie dotate di circuito interno che in caso di problemi impediscono alla batteria di esplodere, lasciando semplicemente fuoriuscire i gas contenuti.

Sigaretta elettronica: quale scegliere?

Fornire una lista delle migliori sigarette elettroniche è piuttosto facile, ma quale sigaretta elettronica scegliere tra i quattro modelli di cui abbiamo parlato è un’impresa abbastanza complicata. I kit pronti sono sicuramente la soluzione più veloce, sicura e meno impegnativa se ti affacci per la prima volta in questo settore. Considera che alla prima esperienza potresti trovare qualche difficoltà nell’assemblare i singoli componenti. Se invece non sei alle prime armi puoi lo stesso partire da un kit base di buona qualità e cambiare i componenti che ritieni meno prestanti. Infondo, una delle caratteristiche più apprezzate delle sigarette elettroniche di ultima generazione è proprio l’intercambiabilità dei pezzi. Per farlo ti basta avere nozioni di base dei singoli componenti, conoscere l’assemblaggio base e seguire le indicazioni. Con il passare del tempo diventerai sempre più esperto tanto da poter creare un modello fai da te, mettendo insieme i singoli pezzi di tutte le migliori sigarette elettroniche che avrai provato nel tempo.

Prezzi vantaggiosi e alla portata di tutti

Il prezzo della sigaretta elettronica varia a secondo delle singole parti che la compongono. Ovviamente utilizzando un materiale di alta qualità il costo del kit aumenterà, ma ti assicurerà maggiori prestazioni e minori possibilità di danno o fuoriuscita del liquido dalla cartuccia. Il prezzo delle migliori marche di sigarette elettroniche va da un minimo di 25 euro ad un massimo di 60 euro. Il costo è giustificato dalla singole caratteristiche che ogni dispositivo offre. Ad esempio una batteria dai 900 mAh è sicuramente meno costo di una da 3000 mAh. Anche il tipo di atomizzatore montato, la resistenza e i materiali, incidono in modo significativo.

le migliori sigarette elettroniche del 2018

Conclusioni

Scegliere la miglior sigaretta elettronica non è semplice, ma sicuramente non impossibile. Questo dispositivo di ultima generazione è la miglior soluzione se si vuole smettere di fumare il tabacco e diminuire in modo graduale l’assunzione di nicotina. I kit delle principali case produttrici sono un’alternativa veloce e sicura se si è alle prime armi. Il nostro consiglio è di valutare le proprie necessità e di conseguenza calcolare il miglior rapporto qualità/prezzo del prodotto.